SINGULE Rudolf von (1883-1945)
Tenente di vascello; Comandante del sommergibile “U 4” (21 settembre 1912 - 7 luglio 1913 e 8 aprile 1915 - 30 novembre 1917)

Rudolf von Singule fu uno dei comandanti di sommergibili della k.u.k. Kriegsmarine che ottenne il maggior numero di affondamenti nel corso della prima guerra mondiale e uno dei pochi Cavalieri dell’Ordine di Maria Teresa tra le fila del personale della Marina Austro-Ungarica.
Nato a Pola l’8 aprile 1883, era figlio di un impiegato di fabbrica, originario di Brno, in Cechia, che lavorava a Pola come commissario navale.
Frequentò dal 1897 al 1901 l’Accademia della Marina (“Marine-Akademie”) di Fiume, per entrare poi, il 28 giugno 1901 nella k.u.k. Kriegsmarine come cadetto di 2ª classe (“Seekadett 2. Klasse”). Promosso il 1 luglio 1903 cadetto di 1ª classe (“Seekadett 1. Klasse”) si imbarcò, con questo grado, sino al 1906, nell’ordine, sull’incrociatore leggero “Aspern”, sulla corazzata “Tegetthoff”, sulla nave deposito torpedini “Pelikan”, sulla corazzata costiera “Wien” e sull’incrociatore corazzato “Kaiserin und Königin Maria Theresia”.
Il 1° maggio 1906 fu promosso tenente di fregata (“Fregattenleutnant”) e servì prima sulla torpediniera “38” e successivamente, sino al 1908 sulla torpediniera “Blitz”, sulla corazzata “Monarch”, sulla torpediniera “Delphin”, sulla nave cisterna “Nixe”, sulla nave cisterna “Nymphe”, sulla torpediniera “33” e sulla torpediniera “Sekretär”. Nel 1909 vi fu il suo primo imbarco come sommergibilista: secondo ufficiale sull’ “U 4”. Il 1° maggio 1911 venne promosso tenente di vascello (“Linienschiffsleutnant”) e lo stesso anno diventò comandante dell’equipaggio di riserva dell’ “U 3” e dell’ “U 4”. Dell’ “U 4” sarà poi comandante dal 21 settembre 1912 sino al luglio 1913 e poi nuovamente dall’ 8 aprile 1915 al 30 novembre 1917, per diventare subito dopo e sino alla fine della prima guerra mondiale comandante del vecchio incrociatore-esploratore “Panther”, destinato oramai a nave scuola.
L’ “U 4”, il sommergibile di cui fu a lungo comandante, aveva un equipaggio di 3 ufficiali e 18 uomini, era stato costruito fra il 1907 e il 1909 nei cantieri di Kiel, in Germania. Lungo poco più di 44 metri, aveva un dislocamento di 300 tonnellate in immersione, una velocità di 12 nodi in emersione e di 8,5 nodi in immersione. Era armato con 2 lanciasiluri (3 siluri in totale) e 1 cannone a tiro rapido da 37 millimetri.
Rudolf von Singule fu uno dei comandanti di sommergibili della k.u.k. Kriegsmarine che compì, nel corso della prima mondiale, il maggiore numero di missioni (tredici). Affondò 15 imbarcazioni nemiche (1 incrociatore corazzato, l’ italiano “Giuseppe Garibaldi”, da 8.100 tonnellate di stazza, 7 piroscafi, 2 velieri, 1 trabaccolo, 1 brazzera, 1 bark, i schoner, 1 chiatta) per un totale di 15.329 tonnellate, danneggiando inoltre l’incrociatore inglese “Dublin”, da 5.400 tonnellate di stazza, e 1 piroscafo.
Fu anche, fra i comandanti di sommergibile, uno dei più decorati. Ottenne la Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare di Maria Teresa, la Croce di Cavaliere dell’Ordine di Leopoldo con decorazioni di guerra e spade, l’Ordine della Corona di Ferro di 3ª Classe con decorazioni di guerra e spade, due “Signum Laudis” con decorazioni e spade, l’uno d’Argento e l’altro di Bronzo, la Croce Militare di Carlo, la Croce di 1ª e 2ª classe dell’Ordine Prussiano della Corona di Ferro.
Nel corso della prima missione l’ “U 4” silurò il 9 giugno 1915 l’incrociatore inglese “Dublin”, colpendolo nella sala macchine di prora e causando 13 morti: l’incrociatore raggiunse tuttavia con propri mezzi, se pur con difficoltà, il porto di Brindisi. Nel corso della seconda missione, durata dal 15 luglio 1915 al 19 luglio 1915, silurò e affondò lungo le coste della Dalmazia, davanti a Ragusa / Dubrovnik, l’incrociatore corazzato italiano “Giuseppe Garibaldi”. L’affondamento determinò l’abbandono di ogni azione da parte della flotta dell’Intesa contro le coste dalmate, almeno sino all’autunno del 1918.
Nei tredici giorni della missione successiva, fra l’8 dicembre 1915 e il 21 dicembre 1915, silurò e affondò le navi da carico “Pappagallo” e “Gjovadje”. Il 3 gennaio 1916, nel corso della quarta missione, durata 4 giorni, affondò una nave nemica sconosciuta e il piroscafo da carico “Halil”. Nuovamente in mare dal 30 gennaio 1916 al 2 febbraio 1916, il 2 febbraio affondò la nave da carico francese “Jean Bart” e, nel corso della sesta missione di fine marzo 1916, la nave da carico inglese “John Pritchard”.
Il 14 agosto 1916 (settima missione) fu la volta della nave da carico “Ponte Maria”. L’ottava missione vide l’affondamento del piroscafo da carico “Inverbervie” (nome di una località scozzese) e il siluramento del piroscafo italiano “Italia”, da 3.498 tonnellate di stazza, che rimase peraltro in grado di navigare e di essere trainato, per essere peraltro affondato due giorni dopo da un sommergibile tedesco.
La nona missione durò, nell’ottobre 1916, 9 giorni e vide l’affondamento del piroscafo da carico “Margeretha” da 2.092 tonnellate di stazza. Nella missione dal 29 aprile 1917 al 7 maggio 1917 Rudolf von Singule affondò il piroscafo da carico “Perseo”, da 3.935 tonnellate di stazza, in quella dal 21 maggio 1917 al 31 maggio 1917 il piroscafo da carico “Italia”, da 1.305 tonnellate, in quella dal 10 giugno 1917 al 21 giugno 1917 i piroscafi da carico “Edouard Corbiere” e il “Cefira”.
Nell’ultima missione, di 10 giorni, dal 5 luglio 1917 al 15 luglio 1917 Rudolf von Singule ottenne il suo ultimo successo, affondando il piroscafo “Berthilde”, da 1.500 tonnellate. Come si può notare, in ogni missione, Rudolf von Singule conseguì almeno un affondamento.
Dopo la conclusione della prima guerra mondiale e il crollo della monarchia, Rudolf von Singule, visse a Brno, come appartenente alla minoranza tedesca, facendo il funzionario di un ente previdenziale. Divenne anche noto come un ottimo giocatore di bridge.
Richiamato allo scoppio della seconda guerra mondiale nel 1939 come tenente capitano (“Kapitänleutnant”) della Marina del Reich Tedesco il 1° giugno 1941, fu il comandante dell’ “UD 4” sino al 1942, anno in cui, il 1° febbraio 1942, fu promosso capitano di corvetta (“Korvettenkapitän”). Si tenga conto che i gradi della Marina del Reich Tedesco nella seconda guerra mondiale erano diversi da quelli della k.u.k. Kriegsmarine della prima guerra mondiale. L’ “UD 4” operò, come sommergibile da addestramento, con base prima a Kiel e poi in Italia: era un sommergibile olandese preda di guerra, varato nel 1941, di 1.372 tonnellate di dislocamento in immersione.
Sua moglie Dora nata Schneider nel 1887, lo aveva sposato nel 1911, è morì a Brno nel 1940. Nel 1943 Singule sposò, in seconde nozze, Margherita di Brausewetter. Dal primo matrimonio nacquero tre figlie, Martha, nata a Pola nel 1913, Anna, nata a Pola nel 1914 e Elizabeth, nata a Brno nel 1920, che dovettero abbandonare la loro casa nel 1945 a seguito dell’occupazione sovietica.
L’ormai sessantaduenne Rudolf von Singule fu ucciso il 2 maggio 1945, mentre difendeva la sua casa, oggi in Tišnovská Ulice n ° 46 (precedentemente in Leipziger Straße) e la sua famiglia da un gruppo di soldati sovietici, ubriachi e dediti al saccheggio.
Fu sepolto nella notte del 4 maggio 1945 in una tomba senza nome accanto alla sua prima moglie. Il 30 marzo 1983 i suoi resti mortali furono esumati a seguito di lavori di ristrutturazione del cimitero per essere nuovamente sepolti vicino alla tomba della moglie. Il luogo della sua sepoltura rimase noto solo ai parenti più stretti.
Nel 2006 il Corpo BMSS degli Stadtschützen di Brno dichiarò questa situazione intollerabile e eresse sulla sua tomba una lapide commemorativa che fu ricoperta, prima della cerimonia inaugurale, dalla bandiera imperiale austro-ungarica.
Alla cerimonia partecipò, presentando l’onore delle armi, anche un reggimento sovietico che vestiva l’uniforme del 1945.