Zrinyi Varo

I vari delle navi da guerra, in particolare di quelle di maggiore tonnellaggio, all’epoca della corsa al riarmo navale ai primi del Novecento, venivano pubblicizzati in tutta Europa a scopo propagandistico.
Nel caso della duplice monarchia austro-ungarica al varo partecipavano le più alte autorità pubbliche e militari del Governo, dignitari, membri della Casa Imperiale, nobili dell’Impero. Presente quasi sempre il Comandante in capo della k.u.k. Kriegsmarine e il Ministro della Marina. A volte lo stesso Imperatore o l’erede al trono.
Madrina della nave era quasi sempre una principessa o una arciduchessa della famiglia reale. Ampio rilievo dell’avvenimento veniva dato sui giornali di tutta la monarchia asburgica.
Venivano stampate fotografie e cartoline ricordo celebrative dell’evento.

Il 31 marzo 1908 per decreto dell’Imperatore Francesco Giuseppe, fu deliberata l’attribuzione del nome “Zrinyi” alla corazzata. Il varo avvenne il 12 aprile 1910 nel bacino di destra del Cantiere “San Marco” dello “Stabilimento Tecnico Triestino”. Madrina al varo fu l’Arciduchessa Marie Valerie, figlia dell’Imperatore Francesco Giuseppe. Poiché la divisione delle navi da battaglia si trovava all’estero, al varo fu presente solo la Squadra della Riserva unitamente alla flottiglia torpediniere.
La madrina della “Zrinyi”, l’Arciduchessa Maria Valerie, nata arciduchessa d’Austria, divenne membro del ramo toscano del Casato degli Asburgo-Lorena per matrimonio. Era l’ultima figlia dell’Imperatore Francesco Giuseppe I d’Austria e della sua consorte Elisabetta di Wittelsbach, nata duchessa in Baviera.