Lloyddampfer VII (883)
(già Amphitrite del Lloyd Austriaco)
piroscafo (dal 1914 nave trasporto, dal 1915 nave alloggio)

Significato del nome

Piroscafo del Lloyd VII.
Era uno dei venti piroscafi mercantili del Lloyd Austriaco e di altre compagnie di navigazione requisiti dalla k.u.k. Kriegsmarine allo scoppio della prima guerra mondiale. Furono tutti rinominati con numeri romani progressivi, da I a XX, preceduti dal termine Dampfer, che in tedesco significa piroscafo.
Più in dettaglio: Dampfer I (già “Corsinia“, della Società Eredi Premuda, adibito a trasporto); Dampfer II (già “Nippon“, del Lloyd Austriaco, adibito a trasporto e, successivamente, già “Izvor” della Società di Navigazione Racich, adibito a trasporto); Dampfer III (già “Goritia“, del Lloyd Austriaco, adibito a portamunizioni); Dampfer IV (già “Gastein“, del Lloyd Austriaco, adibito a nave deposito cacciatorpediniere); Dampfer V (già “Carniola“, del Lloyd Austriaco, adibito a nave deposito mine); Dampfer VI (già “Bucovina“, del Lloyd Austriaco, adibito a nave portamunizioni); Dampfer VII (già “Amphitrite“, del Lloyd Austriaco, adibito a trasporto); Dampfer VIII (già “Fiume“, della Società Atlantica, adibito a trasporto); Dampfer IX (già “Baron Gall” del Lloyd Austriaco, adibito a cargo nel 1914 e a nave ospedale nel 1917); Dampfer X (già “Africa“, del Lloyd Austriaco, adibito a nave alloggio e, successivamente a nave ospedale); Dampfer XI (già “Austria“, del Lloyd Austriaco, adibito a trasporto); Dampfer XII (già “Styria“, del Lloyd Austriaco, adibito a nave portamunizioni); Dampfer XIII (già “Urano“, del Lloyd Austriaco, adibito a nave deposito mine); Dampfer XIV (già “Bosnia“, della Compagnia di Navigazione Dalmatia, adibito a nave ausiliaria); Dampfer XV (già “Prinz Hohenlohe“, del Lloyd Austriaco, adibito a trasporto); Dampfer XVI (già “Baron Gautsch“, del Lloyd Austriaco, adibito a trasporto); Dampfer XVII (già “Baron Bruck“, del Lloyd Austriaco, adibito a trasporto); Dampfer XVIII, già “Kephalonia“, catturato, adibito a cargo); Dampfer XIX (già “Krvat“, della Società Ungaro-Croata, adibito a cargo); Dampfer XIX (già “Zichy“, della Compagnia di Navigazione Adria, adibito a cargo); Dampfer XX (già “Fram“, della Compagnia di Navigazione Martinolich, adibito a cargo).
In qualche caso, come si può notare, ad uno stesso numero romano potevano corrispondere due navi successivamente assegnate allo stesso impiego o a impiego similare.

Unità gemelle

?

Cantiere di costruzione

1884

Dislocamento

stazza lorda: 3.827 tonn.

Dimensioni

?

Propulsione

?

Velocità

?

Armamento

?

Equipaggio

?

Storia

Impiegato dapprima come deposito di carbone, il 14 settembre 1915 veniva assegnato a nave deposito ed alloggio degli equipaggi dei sommergibili germanici.
Il 1° agosto 1918 venne veduto alla Società di Navigazione “Oceania”.