Lloyddampfer II (881)
(già Nippon del Lloyd Austriaco) (già Izvor della Società di Navigazione Racich)
piroscafo (poi nave trasporto)

Significato del nome

Piroscafo del Lloyd II.
Era uno dei venti piroscafi mercantili del Lloyd Austriaco e di altre compagnie di navigazione requisiti dalla k.u.k. Kriegsmarine allo scoppio della prima guerra mondiale. Furono tutti rinominati con numeri romani progressivi, da I a XX, preceduti dal termine Dampfer, che in tedesco significa piroscafo.
Più in dettaglio: Dampfer I (già “Corsinia“, della Società Eredi Premuda, adibito a trasporto); Dampfer II (già “Nippon“, del Lloyd Austriaco, adibito a trasporto e, successivamente, già “Izvor” della Società di Navigazione Racich, adibito a trasporto); Dampfer III (già “Goritia“, del Lloyd Austriaco, adibito a portamunizioni); Dampfer IV (già “Gastein“, del Lloyd Austriaco, adibito a nave deposito cacciatorpediniere); Dampfer V (già “Carniola“, del Lloyd Austriaco, adibito a nave deposito mine); Dampfer VI (già “Bucovina“, del Lloyd Austriaco, adibito a nave portamunizioni); Dampfer VII (già “Amphitrite“, del Lloyd Austriaco, adibito a trasporto); Dampfer VIII (già “Fiume“, della Società Atlantica, adibito a trasporto); Dampfer IX (già “Baron Gall” del Lloyd Austriaco, adibito a cargo nel 1914 e a nave ospedale nel 1917); Dampfer X (già “Africa“, del Lloyd Austriaco, adibito a nave alloggio e, successivamente a nave ospedale); Dampfer XI (già “Austria“, del Lloyd Austriaco, adibito a trasporto); Dampfer XII (già “Styria“, del Lloyd Austriaco, adibito a nave portamunizioni); Dampfer XIII (già “Urano“, del Lloyd Austriaco, adibito a nave deposito mine); Dampfer XIV (già “Bosnia“, della Compagnia di Navigazione Dalmatia, adibito a nave ausiliaria); Dampfer XV (già “Prinz Hohenlohe“, del Lloyd Austriaco, adibito a trasporto); Dampfer XVI (già “Baron Gautsch“, del Lloyd Austriaco, adibito a trasporto); Dampfer XVII (già “Baron Bruck“, del Lloyd Austriaco, adibito a trasporto); Dampfer XVIII, già “Kephalonia“, catturato, adibito a cargo); Dampfer XIX (già “Krvat“, della Società Ungaro-Croata, adibito a cargo); Dampfer XIX (già “Zichy“, della Compagnia di Navigazione Adria, adibito a cargo); Dampfer XX (già “Fram“, della Compagnia di Navigazione Martinolich, adibito a cargo).
In qualche caso, come si può notare, ad uno stesso numero romano potevano corrispondere due navi successivamente assegnate allo stesso impiego o a impiego similare.

Unità gemelle

?

Cantiere di costruzione

1901

Dislocamento

Stazza lorda: 6.350 tonn. (Nippon)

Dimensioni

?

Propulsione

?

Velocità

?

Armamento

?

Equipaggio

?

Storia

Il “Nippon” (già “Moreno“) fu acquistato da parte del Lloyd Austriaco nel 1902 a Sunderland (Gran Bretagna) dalla Società di Navigazione inglese “Nettuno & Co”. Noleggiato il 29 luglio 1914, il “Nippon” veniva restituito il successivo 20 agosto e posto in disarmo a Procliano. La sigla “Lloyddampfer II” veniva così assunta dal piroscafo “Izvor“.
Il “Nippon” dal 1919 passò al Lloyd Triestino e fu poi venduto per essere demolito nel 1931.