Greif (857)
(dal 1898 Alpha)
yacht a ruote

Significato del nome

Grifone.

Unità gemelle

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Cantiere di costruzione

Pola, Arsenale di Pola, Cantiere Isola Ulivi; progettista: Moriz Soyka; impostazione: 21.1.1881; varo: 28.8.1883; completamento: 16.4.1885; ingresso in servizio: 3.6.1885

Dislocamento

1.480 tonn. ad allestimento completato

Dimensioni

lunghezza al galleggiamento: 73,00 m; lunghezza fuori tutto: 81,50 m; larghezza in coperta: 9,42 m; larghezza sui cassoni delle ruote: 15,26 m; immersione: 4,27 m ad allestimento completato

Propulsione

1 motrice a 2 cilindri a doppia espansione, costruita nella fabbrica Miller & Baunhill di Londra nel 1857, proveniente dal vecchio yacht a ruote Greif (ex Jupiter); 4 caldaie provenienti dal vecchio yacht a ruote Greif (ex Jupiter); ruote Morgan del diametro di 7,09 m, 12 pale a ruota; potenza: 1.253 Hp

Velocità

13,64 nodi a 25 giri; superficie velica: 407,51 m²

Armamento

2 cannoni da 9 cm sul ponte

Equipaggio

permanente effettivo: 115 uomini

Storia

Nel 1886 il “Greif” imbarcò a Miramar l’Imperatrice Elisabeth per compiere una piccola crociera che, dal Golfo di Trieste, raggiunse Fiume, Sebenico, Lissa, la grotta azzurra di Biševo/Busi e infine Lussino, dove l’Imperatrice fece visita all’Arciduca Carl Stefan nella sua villa, per poi sbarcare, al ritorno, a Fiume. Nel marzo 1886 il “Greif” imbarcò la coppia erede al trono per una crociera in Dalmazia a Spalato, Sebenico, Zara, Pago, Arbe, Cherso e Veglia. Nell’aprile l’Arciduca Carl Stefan e l’Arciduchessa Maria Theresia raggiunsero Lussino, poi l’Arciduca proseguì da solo per un’ispezione in Dalmazia.
Nel 1887 il Comandante in Capo della Marina si imbarcò sul “Greif” per un’ ispezione in Dalmazia, fino a Teodo/Tivat, per poi rientrare a Trieste dove, il 9 aprile 1887, il “Greif” partecipò al varo della corazzata “Kronprinzessin Erzherzogin Stefanie“. Nave di bandiera del Comandante in Capo della Marina durante le manovre estive, imbarcò, il 4 luglio 1887, gli arciduchi Carl Ludwig, Franz Ferdinand e l’Arciduchessa Marie Therese, per accompagnarli al varo della corazzata “Kronprinz Erzherzog Rudolf“.
Nell’ottobre il “Greif” accompagnò l’Imperatrice Elisabeth nella sua crociera a Corfù, entrando in collisione, al ritorno, alla sera del 17 novembre, con un trabaccolo italiano, che affondò. Nel dicembre fu disposto che, in occasione di presenze illustri a bordo, il corpo ufficiali del “Greif” fosse eccezionalmente composto da un capitano di vascello come comandante e quattro tenenti di vascello.
Il 2 aprile 1888, mentre aveva a bordo la coppia erede al trono in viaggio di piacere, mentre era in navigazione da Abbazia verso Carlopago, il “Greif“, a causa di un errore di rotta, urtò nottetempo una scogliera dell’isola di Pago, riuscendo peraltro a rimanere a galla, spiaggiato, grazie alle pompe di sentina. Due giorni dopo fu trainato a Pola dai piroscafi “Trieste” e “Pola“. Riparati i danni, partì nel giugno per una nuova crociera con la coppia erede al trono e l’Arciduca Otto, diretto a Ragusa, Spalato e Zara. Un’altra crociera con gli stessi ospiti si svolse nell’agosto-settembre 1888 e toccò Veglia, Zara, Lissa, Curzola, Lagosta, Meleda, Ragusa, Corfù, Argostoli, Zante, Corinto, Patrasso e Spalato.
Nell’ottobre il “Greif” imbarcò il Comandante in Capo della Marina, Ammiraglio von Sterneck, per il suo viaggio in Grecia in occasione del 25° giubileo di regno del Re di Grecia. Ospitò a bordo la coppia reale greca. Nella primavera del 1889 ospitò l’Arciduca Wilhelm in un suo viaggio di ispezione in Dalmazia e poi, nel luglio, il Principe e la Principessa di Montenegro, trasportandoli dalle Bocche di Cattaro a Fiume, da dove la coppia doveva proseguire, via Vienna, per San Pietroburgo. Nel dicembre, con a bordo l’Imperatore Franz Joseph I., l’Imperatrice Elisabetta, l’Arciduca Franz Salvator e l’Arciduchessa Marie Valerie, visitò la flotta schierata nel Vallone di Muggia. Nel settembre 1890 il “Greif” era presente al varo dell’incrociatore “Kaiserin Elizabeth” e nel 1891 alle manovre della Squadra come nave di bandiera del Comandante in Capo della Marina.
Nel 1893 l’Imperatrice Elisabetta compì numerose crociere a bordo del “Greif” a Lussinpiccolo, Abbazia e Teodo, per poi raggiungere, nel gennaio 1894, Madera. Al ritorno, a Mentone, salirono a bordo numerosi altri principi, arciduchi e arciduchesse per compiere una crociera all’isola di Santa Margherita, poi a Nizza e a Cannes. Rientrato a Pola, fu dato ordine di non eseguire più alcun lavoro di manutenzione sul “Greif“. Nel 1895 fu radiato come yacht e, inserito nei registri navali come chiatta, nel 1897 fu adattato a nave albergo. Nel 1898, ribattezzato “Alpha“, divenne la nave comando della Flottiglia Torpediniere. Nel 1920 fu ceduto all’Italia per esservi demolito.