Büffel (859)
(dal 1918 Tender 98, dal 1920 Medolino)
rimorchiatore

Significato del nome

Bufalo.

Unità gemelle

/

Cantiere di costruzione

Pola, Arsenale di Pola, Cantiere Isola Ulivi; progettista: Moriz Soyka; impostazione: 30.7.1887; varo: 13.3.1888; completamento: giugno 1888; ingresso in servizio: 1.1.1899; costo complessivo: 129.118 corone

Dislocamento

97 tonn. ad allestimento completato

Dimensioni

lunghezza al galleggiamento: 28,72 m; lunghezza fuori tutto: 30,00 m; larghezza: 4,77 m; immersione: 2,50 m

Propulsione

costruita nello Stabilimento Tecnico Triestino; 1 elica del diametro di 2,10 m, a 4 pale; potenza: 250 Hp

Velocità

12,66 nodi a 150 giri
(altre fonti: 12,00 nodi)

Armamento

3 cannoni a tiro rapido da 3,7 cm

Equipaggio,

permanente effettivo: 2 + 17 uomini nel 1907

Storia

Il 4 agosto 1889 il “Büffel” intervenne in soccorso di una torpediniera in difficoltà e il 4 novembre trainò la torpediniera “Gaukler” a Trieste per effettuarvi riparazioni. Nel 1891 fu assegnato alla Scuola di Marina di Pola, per essere assegnato l’anno successivo al Comando di Marina di Trieste, destinazione dove rimase sino al 1898. Nel settembre dello stesso anno fu assegnato a Cattaro alla Scuola di Artiglieria e impegnato nel traino dei cannoni destinati alla fortezza.
Sostituite le caldaie nel 1901, partecipò nel 1902 alle manovre della flotta alla presenza dell’Imperatore Franz Joseph. Nel 1906 era di nuovo a Cattaro, assegnato alla Scuola di Artiglieria. Il 25 febbraio 1908, a est di Brioni, prestò, in mezzo alla tempesta, soccorso al trabaccolo italiano “Vico“, trainandolo a Pola.
Nel 1909 troviamo il rimorchiatore di nuovo a Cattaro e nel 1912-1913 a Pola, per ritornare a Cattaro allo scoppio della prima guerra mondiale. Nel 1916-1917 si spostò spesso verso l’Albania. Il 19 gennaio 1918 fu ribattezzato “Tender 98“.
Alla fine della guerra cadde nelle mani degli Slavi del Sud, ma nel 1920 fu concesso all’Italia, che lo ribattezzò “Medolino“, per demolirlo più tardi.