Erzherzog Ferdinand Max (24)

Erzherzog Ferdinand Max

corazzata da battaglia di 2. classe

 (classe Erzherzog Karl)

Significato del nome:

Il fratello dell’ Imperatore Francesco Giuseppe, più tardi Imperatore del Messico come Massimiliano I; comandante della Marina Austro-Ungarica.

Unità gemelle:

Erzherzog Karl“,  “Erzherzog Friedrich

Cantiere di costruzione:

Trieste, Stabilimento Tecnico Triestino, Cantiere San Marco; progettista: Siegfried Popper;  impostazione: 9.3.904;  varo: 21.5.1905;  completamento 31.12.1907;  ingresso in servizio: 1.1.1908; costo complessivo: 26.394.768 corone   

Dislocamento:

10.638,80 tonn., 11.781,80 tonn. ad allestimento completato 

Dimensioni:

lunghezza prua-poppa: 118,55 m;  lunghezza alla linea di galleggiamento: 124,35;  lunghezza fuori tutto: 126,24;  larghezza: 21,75 m;  immersione: 7,51 m (8,15 m ad allestimento completato)

Propulsione:

2 motrici alternative a 4 cilindri verticali a triplice espansione, costruite nello Stabilimento Tecnico Triestino Sant’ Andrea;  12 caldaie Yarrow; 2 eliche a 3 pale del diametro di 5 m con rotazione interna;  potenza 18.590 Hp

Velocità:

20,76 nodi nel 1907; combustibile: 1.565,8 tonn.  di carbone

Protezione:

cintura:  210 mm;  torri :240 mm;  casematte:  150 mm; torrione di comando: 220 mm;  paratie:  200 mm;  ponte: 55 mm

Armamento:

4 cannoni binati Krupp SK-C94 da 24 cm;  12  cannoni singoli AH-Skoda da 19 cm;  12 cannoni singoli AH-Skoda da 7 cm;  4 cannoni singoli a tiro rapido AH-Skoda da 4,7 cm;  2 cannoni singoli a tiro rapido AH-Skoda da 4,7 cm;  4 cannoni  singoli BR-Vickers MG da 3,7 cm;  2 tubi lanciasiluri AUT-Fiume Mk2 da 457 mm  

Equipaggio:

permanente effettivo: 37 + 714 uomini nel 1907
di complemento: 26 + 669 uomini

Storia:

Le tre unità della Classe “Erzherzog Karl” (“Erzherzog Karl“, “Erzherzog Friedrich” e, appunto, “Erzherzog Ferdinand Max“) seppure più piccole delle analoghe classi estere, risultarono comunque ben proporzionate, ottimamente armate e protette. Per la prima volta l’armamento secondario veniva concentrato in torri totalmente comandabili elettricamente.
In occasione del varo madrina della nave fu l’Arciduchessa Maria Josefa alla presenza di tutta la squadra navale.
Nel 1908 la “Erzherzog Ferdinand Max” effettuò una crociera di addestramento della durata di due mesi nel Mediterraneo toccando Malta, Barcellona, Gibilterra, Tangeri, Malaga, Algeri, Biserta e Corfù. L’anno successivo l’addestramento si svolse nel Mare Egeo e nel Mediterraneo Orientale dove la “Erzherzog Ferdinand Max” ritornò anche nel 1911. Nel 1912 faceva parte della 2ª Divisione di stanza alle Bocche di Cattaro.
Allo scoppio della prima guerra mondiale le tre unità della classe formarono la 3ª Divisione Navale. L’ “Erzherzog Ferdinand Max” non partecipò a nessuna azione rimanendo di stanza a Pola e limitando la propria attività alla contraerea in difesa delle infrastrutture portuali. Nel 1918 tutte e tre le corazzate vennero catturate dal Regno degli Slavi del Sud, ma nel 1920 la “Erzherzog Karl” e la “Erzherzog Friedrich” furono cedute alla Francia in conto riparazioni di guerra, mentre la “Erzherzog Ferdinand Max” venne ceduta alla Gran Bretagna che lo stesso anno la rivendette ai demolitori italiani di Genova.