Accademia di Marina di Fiume
(Marine-Akademie von Fiume)

Storia:

La prima pietra per la costruzione della Imperiale Accademia Navale di Fiume fu posata il 26 marzo 1856 alla presenza del Comandante in Capo della Marina Imperiale, l’Arciduca Ferdinand Max.
La costruzione aveva un edificio principale rivolto a sud e due ali laterali. Non fu mai modificato fino alla fine della monarchia asburgica. L’Accademia Navale di Fiume è stato l’unico centro di formazione per aspiranti ufficiali della marina austriaca (dal 1869 chiamata k.u.k. Kriegsmarine).
Nei primi decenni di vita l’Accademia Navale fu k.k. Marine-Akademie (dove  k.k. stava per kaiserliche-königliche cioè imperial-regia) e solo dal 1869 divenne k.u.k. Marine-Akademie (dove k.u.k. stava per kaiserliche und königliche cioè imperiale e regia). Quando l’Austria conquistò, il 18 gennaio 1798, il territorio che era appartenuto alla Repubblica di Venezia, ottenne anche quanto rimaneva della marina veneziana e l’Arsenale, ma non trovò nessuna scuola di marina.
Le numerose proposte avanzate per la creazione di una tale scuola furono trascurate sino al 17 marzo 1802 quando l’Arciduca Carlo ordinò l’istituzione della k.k. Marine-Cadettenschule (Cesarea Regia Scuola dei Cadetti di Marina) situata nell’Arsenale di Venezia che aprì i suoi corsi all’inizio del maggio 1802. Lingua di insegnamento era l’italiano.
In base al successivo trattato di Presburgo del 26 marzo 1805 e di quello Schönbrunn del 14 ottobre 1809 l’Austria dovette cedere Venezia e il suo territorio al Regno d’Italia, venendo a perdere ogni possedimento costiero. La Marine-Cadettenschule aveva cessato di esistere con la perdita di Venezia e non era stata più ricostituita altrove sino al 1809.
All’inizio del 1811 il Regno d’Italia fondò a Venezia il “Collegio di Marina” presso l’ex Convento di Sant’Agnese. L’edificio fu costruito in stile francese. Dopo il trattato di pace di Parigi del 1815 l’Austria riconquistò la città di Venezia e con essa il “Collegio di Marina”, completamente attrezzato, che mantenne il suo nome originario sino al 1820 per essere poi chiamato kaiserliche-kőnigliche Marine-Cadettenschule (più tardi Marine-Kadettenschule). La scuola mantenne la lingua italiana come lingua di insegnamento fino al 1848, mentre le lezioni in lingua tedesca, pur previste sin dal 1820, iniziarono di fatto solo negli anni Quaranta dell’Ottocento. Fu frequentata, fra gli altri, dall’ammiraglio Wilhelm Tegetthoff e dall’ammiraglio Maximilian Freiherr Daublebsky Sterneck e Ehrenstein.
Dopo la caduta di Venezia nelle mani degli insorti il “Collegio di Marina” veneziano cessò di esistere: i ventotto alunni che lo frequentavano e parte delle attrezzature didattiche furono trasferiti a Trieste. Il 14 maggio 1848 la Marine-Kadettenschule iniziò la sua attività a Trieste, ma questa volta con lingua di insegnamento tedesca, anche se, successivamente, nel 1853 alcune materie furono nuovamente insegnate in lingua italiana. Quando l’Austria riprese possesso di Venezia la scuola rimase operativa a Trieste dove fu trasferita anche la biblioteca.
Ma ai primi del 1852, il luogo dove sorgeva a Trieste l’edificio della Marine-Akademie fu destinato ad essere utilizzato per la costruzione della nuova stazione ferroviaria e si pose il problema di trasferire altrove la scuola. Il Comune di Fiume mise a disposizione l’area per la nuova Marine-Akademie che era un appezzamento di terreno acquistato da un cittadino di Chiozza al prezzo di 50.000 fiorini, a condizione che due dei posti dell’Accademia di Marina fossero riservati ogni anno a cittadini di origine fiumana. Non ha dunque alcun fondamento la notizia che l’edificio fosse stato donato allo Stato dalla famiglia Gorup.
La costruzione dell’edificio iniziò il 22 maggio 1855 e l’Accademia fu inaugurata il 26 marzo 1856 dall’Arciduca Ferdinand Max con grandi festeggiamenti.  Per il completamento si dovette attendere peraltro il 10 marzo 1857.
L’Accademia di Marina rimase tuttavia solo un anno accademico (il 1857-1858) nel nuovo edificio, perchè la sua sede ritornò a metà del 1858 a Trieste. L’edificio di Fiume fu rilevato dal Ministero della Guerra e, a partire dal settembre 1858, dalla Scuola Cadetti di Cracovia. Ma anche questa situazione non durò a lungo. L’Accademia fu infatti sciolta il 3 maggio 1859.
Dopo la Seconda Guerra di Indipendenza Italiana, nel 1859, l’Accademia Navale non fu ricostituita in quanto tale ma divenne, con l’inizio del 1860 l’undicesimo anno di corso dell’Istituto Nautico di Trieste. Poiché quel corso si tenne su di una nave chiamata “Venus“, il tutto fu chiamato “il sistema Venere“. Da allora il responsabile del corso portò il titolo di “direttore” e, dal 1860, dal momento che era anche il comandante della nave, il titolo di “comandante”.
La Terza Guerra di Indipendenza del 1866 interruppe l’anno accademico e gli alunni furono congedati. A metà ottobre 1866, l’Accademia Navale fu riaperta a Fiume e vi rimase fino al 1914, dal 1889 come k.u.k Marine-Akademie.
 Nel 1914 l’Accademia fu trasferita a Vienna nel cortile di una caserma. In quel luogo l’Accademia rimase solo nell’anno accademico 1914-1915 e poi, dall’inizio dell’anno accademico 1915-1916 fino alla fine del novembre 1918, fu situata a Braunau am Inn. Nel frattempo l’edificio di Fiume era stato trasformato in un ospedale da campo e, dopo il crollo dell’Impero nel 1918, nell’Ospedale Civico di Fiume.
I futuri ufficiali di Marina si iscrivevano all’Accademia Navale all’età di 15 o 16 anni. Durante il corso gli studenti venivano promossi al rango di Aspiranti di Marina (Seeaspirant).  Dopo aver conseguito il diploma erano promossi al rango di Cadetto di Marina (Seekadett). Dopo un periodo di servizio con il grado di Seekadett, venivano promossi Alfieri di Marina (Seefähnrich), un grado che era equivalente a quello di candidato ufficiale. La maggior parte degli ufficiali della k.u.k. Kriegsmarine aveva frequentato l’Accademia Navale. Ma a volte la Marina Austro-Ungarica aveva bisogno di un maggior numero di ufficiali e in quel caso veniva emesso un autentico bando in tutto il territorio della duplice monarchia, corrispondente ai posti vacanti. Al bando potevano partecipare i diplomati del ginnasio che iniziavano un corso di diciotto mesi: dieci mesi di teoria e otto mesi di pratica trascorsi in mare. 
Concluso il corso e superati gli esami finali, gli studenti divenivano Cadetti di Marina (Seekadett).
Allo scoppio della prima guerra mondiale, nel 1914, comandante della Marine-Akademie era il contrammiraglio Richard Knight von Barry, vice-comandante il capitano di vascello William Mayer e aiutante il tenente di vascello Maximus Woess.